Christian Dilorenzo

Nato a Mesagne nel 1989, conclusi brillantemente gli studi nella scuola e nell’università degli studi di Bari, sede di Taranto, corso di laurea in economia e commercio, conseguendo la laurea di primo livello con la votazione di 110/110 e lode, scrittore, maestro di ballo, community manager.

Pubblicato in 2012

Claudia Penna

Nata a Taranto l’11 novembre 1980, dotata di grande senso artistico, nel mondo del lavoro, raffinata esteta ed esperta di moda giovane, rappresenta per merito ed eccellenza il modello femminile mediterraneo della nostra bella terra. Tutto ciò unendo al ruolo di figlia, moglie e madre la sua presenza coraggiosa nella società tarantina: grazie al suo infinito, immenso e contagioso sorriso.

Pubblicato in 2012

Valentina Giannì

Nata a Taranto il 26 luglio 1980, eccellenza nell’ambito della scuola e dell’università, si è laureata in ingegneria meccanica presso il Politecnico di Bari nell’anno 2006, e ancora trentenne si colloca a livello apicale nell’azienda aeronautica Alenia- Aermacchi del gruppo Finmeccanica.

E’ stata una delle prime donne ingegnere assunta in tale contesto.

Pubblicato in 2012

Enrico Cinquegrana

Nato a Taranto il 20 novembre 1980, diplomatosi nell’anno 1999 presso il Liceo Scientifico Battaglini di Taranto, con la votazione di 100/100 e laureatosi nell’anno 2005 in Ingegneria Civile presso il Politecnico di Bari, con la votazione di 110/110 con lode.

Si è inserito ancora trentenne, in qualità di manager, presso una multinazionale tedesca.

Pubblicato in 2012

Maristella Foggetti

Maristella Foggeti si è laureata in Scienze e Tecnologie della Moda, presso l’Università degli studi di Bari (sede Taranto). Questa sera ci presenta la sua tesi in Retail Marketing dal titolo: “L’influenza dei contesti sociali, delle circostanze di consumo e delle marche nella percezione dell’età cognitiva  nei consumatori anziani: un approfondimento sul consumo dei luxury goods.

Maristella, inoltre, partecipa a questa rassegna mostrandoci l’arte creativa del ricamo.

Pubblicato in 2012

Ilaria Foggetti

Ilaria Foggetti si sta specializzando in Biologia Cellulare Molecolare presso l’università degli studi di Bari. Ci presenta la tesi dal titolo “Il dosaggio degli anticorpi Anti-Transglutaminasi e la Malattia Celiaca, elaborata per il conseguimento della laurea Triennale in Scienze Biologiche.

Pubblicato in 2012

Graziana Montinaro

NIGER GALESUS, TEMPO ADDIETRO…..

OCCHIELLO:  Un tempo era ombroso… ora è specchio del nostro cielo!

1960: A Taranto nasce l’Italsider. Promesse, sogni, progetti, speranze per tante famiglie per le quali si profila un futuro migliore, ma all’orizzonte anche molte delusioni.

13500 padri di famiglia operano su questa industria, che se un tempo ha offerto benessere, anche se di più a forestieri, ora lo nega per le condizioni di lavoro e le aspettative cambiate.

Ogni anno si contano 1200 decessi fra morti bianche e patologie riconosciute. Taranto,  per le neoplasie, è in Italia la città a maggior incidenza. Sembra che la diossina in atmosfera sia l’8,8% del totale europeo.

E’ terribile sapere quanti bambini del rione Tamburi affollino il reparto di oncologia degli ospedali cittadini. Le colline di minerali fanno da cornice alle case del quartiere, e la gente vive quotidianamente immersa nella polvere.

Da quando l’ex ministro dell’ambiente Prestigiacomo ipotizzò la chiusura dello stabilimento, aleggia sulla città lo spettro della disoccupazione.

Il problema ecologico a Taranto avrebbe bisogno di consistenti finanziamenti, mai concessi fino ad oggi, ma anche di maggior senso di responsabilità da parte di chi si era impegnato a garantire un margine di sicurezza più elevato degli impianti.

Siamo alla tragedia nazionale: la Costituzione, fondata sul lavoro, testimonia come di lavoro non si viva, ma si muoia quotidianamente. I lavoratori protestano chiedendo sicurezza e diritto per un futuro vivibile, ma le risposte date loro sono inadeguate o approssimative.

Sappiamo quanto difficile sia conciliare le esigenze del lavoro, della politica, dell’economia, con quelle della vita. L’economia ha leggi dure: produrre per guadagnare; la politica promette e non sempre mantiene; la vita la intendiamo impegnativa ma anche rosea, e non nera e polverosa.

Vorremmo un giorno alzandoci l’opportunità di scegliere il nostro futuro, fra gli olivi secolari, nell’azzurro del mare Ionio, addolcito dalle citre evocatrici dei nostri antenati poeti, con quello splendido tramonto che solo Taranto può offrire, nel sole che sembra adagiarsi sulle Cheradi, e non sui neri sbuffi di fumo delle ciminiere.

Pubblicato in 2012